hotvillage_banner
Home » Abbigliamento » Le cinture di castità e la vera storia

Le cinture di castità e la vera storia

L’uso delle cinture di castità viene fatto risalire ai tempi delle Crociate, per garantire la fedeltà delle mogli dei cavalieri in partenza per il Santo Sepolcro durante la loro assenza. Le fasce metalliche flessibili in grado di coprire i genitali e chiuse con lucchetti in realtà risalgono al XIX secolo. Le prime cinture di castità “vere” sono quelle finite nei musei intorno al 1840. Con l’avvento del puritanesimo, le cinture di castità divennero un oggetto di uso abbastanza comune. Cinture più morbide e da indossare solo per brevi periodi, erano usate dalle donne per proteggersi dal rischio di stupro o imposte alle ragazze per impedire la masturbazione, considerata peccaminosa e dannosa per la salute. Tali articoli furono pubblicizzati nei periodici del tempo come strumenti per assicurarsi la fedeltà delle mogli, trasformando così in realtà quello che era stato solo un mito attribuito al Medioevo. Oggi, le cinture di castità, realizzate in diversi materiali, sono utilizzate come gioco erotico fetish.

Loredana Bontempi

Post simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login